Assistente di Studio

Dal 10 ottobre 2025 dovete dire ai clienti che usate l'intelligenza artificiale. In modo "esaustivo".

Lo chiede l'art. 13 della legge 132/2025. Questo kit gratuito vi dà i testi e i moduli per farlo, e per seguire le buone pratiche che l'Ordine degli Avvocati di Roma ha indicato a febbraio 2026.

IA in studio, in regola · PDF di 8 pagine, da stampare o compilare

Scarica il kit

Senza registrazione. Si può girare ai colleghi.

Cosa c'è dentro

  1. L'informativa al cliente, versione esaustiva. Lo schema del Consiglio Nazionale Forense è generico; questa clausola aggiunge quello che lo rende completo: quale strumento, dove vanno i dati, se servono ad addestrare i modelli, per quanto restano. Con le 4 domande da fare al fornitore prima di compilarla.
  2. La checklist "prima di incollare". Dieci domande da tenere accanto allo schermo, compresa la differenza tra anonimizzare e cambiare solo i nomi.
  3. La tabella di verifica delle fonti. Ogni norma e sentenza della bozza, controllata sulle banche dati ufficiali prima che il testo esca dallo studio.
  4. L'annotazione nel fascicolo. Il modulo per annotare l'uso dell'IA, come chiede il vademecum dell'Ordine di Roma.
  5. La policy interna in una pagina, con il registro della formazione per l'art. 4 dell'AI Act.

Le norme cambiano

Per ricevere le versioni aggiornate del kit e, ogni tanto, notizie su Assistente di Studio, scrivete a supporto@dailustro.it con la parola "aggiornamenti". Per smettere basta una risposta con "basta".

Chi lo ha preparato

Dai Lustro, che sviluppa Assistente di Studio, l'assistente vocale per lo studio legale da 1 a 5 avvocati costruito proprio su queste regole. Non siamo uno studio legale e il kit non è consulenza legale: è una bozza di lavoro su fonti pubbliche, indicate nel kit con la data del controllo, da far verificare e adattare all'avvocato che la usa.